mercoledì, 29 novembre 2006 alle 15:01


Postato da: murasaki00 / Categoria : viaggi


In asia


 

Normalmente non sono invidioso di niente e nessuno,ma in questi giorni invidio Laura per dove si trova in questo momento.Avrei voglia di stare li al caldo  in mezzo a quel mondo di colori e odori che è il Vietnam.Oggi mi ha scritto da Binh thuy un villaggio alla periferia di Can tho ,in questo villaggio è stato girato il film L’ amante di jean jack annaud tratto dal romanzo di Margherite Duras. Un romanzo torrido come i posti in cui si svolge la sua azione ,,in quella zona del delta del Mekong che tanto vorrei vedere. Le architetture risentono dell’influenza francese ma il life style è quello asiatico che ho gia trovato in altri paesi del sudest asiatico. Leggendo il libro si possono persino immaginare gli odori e sentirsi sulla pelle quel caldo afoso, sporco, ecco vorrei stare la e sentirmelo addosso quell inebriante insieme di sensazioni e emozioni



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sabato, 25 novembre 2006 alle 20:22


Postato da: murasaki00 / Categoria :


Un ombra di buon cuore


Ho appena finito di leggere le parole scritte in un blog di una persona che non vuole piu saperne in nessun modo di me.Tra noi non c’è mai stato niente se non parole e solo virtuali,ma sarà la notte novembrina il freddo o la malinconia che ho in questi giorni ,ma il leggere quelle parole mi ha commosso e mi ha fatto solo credere che ho sempre avuto ragione su di lei,anche lei da qualche parte nascosta e ben celata ha una ombra di buon cuore.



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giovedì, 23 novembre 2006 alle 19:10


Postato da: murasaki00 / Categoria : emozioni


La mia nonna


Quando non vedi per un periodo lunghissimo una persona,ti scordi quasi i tratti del suo volto,le sue fattezze.Questa cosa teoricamente non dovrebbe accadere con le persone della propria famiglia. Eppure questo mi è accaduto, ed è accaduto con la persona che credo di amare di più di tutta la mia famiglia ed è la mia nonna. La mia nonna materna che mi ha praticamente allevato sino ai 3 anni perché i miei genitori entrambi lavoravano. Ci dividono distanze geografiche, che bisognerebbe colmare con maggiore frequenza,eppure negli ultimi due anni non ho mai avuto modo di vederla,e per colpa del mio carattere di merda l ho sentita poco anche al telefono. Oggi  ho avuto modo di vederla per alcune ore mentre tornava a casa da una vacanza,ho potuto riguardare i suoi occhi cerulei,vedere la pelle nivea sottilissima come  carta velina, le mani magre in cui il colore delle vene spiccava sotto la pelle sottile. Abbiamo discusso di cose futili,anche se so che dentro di lei è sinceramente preoccupata della mia condizione  E piu parlavamo e piu davo ascolto alle sue parole, piu avrei voluto che non se ne andasse, che restasse con me e che mi stringesse a se come faceva quando ero piccolo. Quando poi è partita ho trattenuto a stento le lacrime, e appena ho perso di vista la macchina su cui viaggiava ho pianto a lungo li chiuso nella mia macchina lungo quella strada coperta di foglie morte che vorticavano nel vento. Ogni volta che la saluto ho sempre paura che sia l’ultima volta che la saluto che gli parlo che la bacio e che posso gioire  del suo amore per me,alla fine per lei io sono ancora l’ Angelo a cui preparava dolcetti sfiziosi e che pettinava con cura ed orgoglio i miei piccoli ricci dorati  

 



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mercoledì, 22 novembre 2006 alle 11:38


Postato da: murasaki00 / Categoria :


in forma breve 5


Poca voglia di scrivere,quasi quasi mi do al disegno artistico mi aiutate?io conosco i numeri solo fino al 20



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martedì, 21 novembre 2006 alle 10:31


Postato da: murasaki00 / Categoria : pensieri


A che santo?


8 e siamo a 8 colloqui andati male. Con ogni genere di scuse mi hanno liquidato,dal troppo vecchio perche cercano solo apprendisti.Troppo preparato,solo per il week end e via di questo passo.Ma non si è sempre detto che se uno ha voglia di lavorare un lavoro si trova? Passo le giornate in attesa di telefonate che non arrivano, l unica mia fonte di divertimento restano libri e internet perche anche il solo uscire per due ore può farti spendere soldi.Sono stufo di mangiare pasta al pomodoro per risparmiare . Insomma a che santo mi devo votare per un lavoro? Non mi sono mai trovato in questa situazione e quest inerzia mi sta uccidendo sto perdendo la voglia di fare tutto,la casa è uno schifo totale, avrei tempo per pulire ma niente non lavo piatti ,non rifaccio il letto,quando smettero di radermi e lavarmi sarò arrivato alla fine?,mi sto isolando da tutto e da tutti vorrei sigillare la porta spegnere il telefono e isolarmi da mondo,in questo momento mi riconosco negli "hikikomori"* e capisco il loro punto di vista.

*http://www.next-station.org/fe-prn-d.php?_i=25



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sabato, 18 novembre 2006 alle 23:42


Postato da: murasaki00 / Categoria : pensieri


Partenze ed arrivi


 

Dopo parecchio tempo sono tornato stasera in un aeroporto.Mi piacciono gli aeroporti con i loro corridoi kilometrici  dove ci si perde con una facilità estrema i negozi che vendono ogni genere di oggetti e le persone,persone che corrono sperando di non perdere il volo ,intere famiglie con carry stracarichi.Ma la parte più interessante degli aeroporti sono le aree partenze ed arrivi.Le partenze sono da sempre tristi,lacrimevoli, preannunciano separazioni che esse siano lunghe o brevi sono comunque disgiunzioni.La partenza forse più lunga e melanconica è sicuramente la partenza in treno,la testa sporta dal finestrino le ultime parole dette toccandosi la punta delle dita, con le solite raccomandazioni ,il correre lungo quella banchina fino a sentire la voce farsi sempre più fievole e i lineamenti farsi sempre più distanti sino a scomparire allo sguardo.Le partenze in aeroporto sono più cliniche, decise, nette , una volta passati i cancelli non si torna indietro nessun finestrino da cui affacciarsi niente mani da agitare nulla..

La zona arrivi invece è agli esatti antipodi della zona partenze ,si guarda con impazienza sul tabellone degli arrivi si sa che l aereo è atterrato e si sa che dietro quelle porte con vetri oscurati dove i tapis roulant vomitano borse,valigie,zaini li dietro li dietro quella porte ci sono le persone che aspettiamo,aspettiamo con impazienza allunghiamo il collo cercando di intravederli ad ogni apertura della porte automatiche.Ci sembra di riconoscere un cappotto ,una giacca un qualcosa che ci ricorda la persona ed eccola finalmente uscire e, cercarci con gli occhi e quando ci vede il suo viso si distende e sul viso si schiude  un sorriso e ci si abbraccia. Se volete vedere gente che si bacia e che si abbraccia andate in un aeroporto e vedrete cose che non vedrete in nessun altro posto

 



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giovedì, 16 novembre 2006 alle 15:45


Postato da: murasaki00 / Categoria : pensieri


in forma ridotta 4


 

Gli avvenimenti della nostra vita sono come le immagini del caleidoscopio nel quale ad ogni giro vediamo una cosa diversa, mentre in fondo abbiamo davanti agli occhi sempre la stessa



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mercoledì, 15 novembre 2006 alle 11:31


Postato da: murasaki00 / Categoria : pensieri


in forma ridotta 3


 

Ogni volta che tu incontri qualcuno che senti
torni a credere nei sentimenti
torni a vivere come si vive
quando è inverno e c'è un giorno di sole
e riaffiorano antiche parole
e fai cose a cui non rassomigli
come a credere a moglie ed a figli
come a fare progetti e ti scordi
la solitudine
che è sempre su di te
la solitudine
che non ti abbandona mai
nemmeno un'ora
nemmeno un attimo
la solitudine
non ci pensavi più
è un'abitudine
ma che non decidi tu
che invece sei per lei
una libidine
la sua libidine
Sei contento di incontrare gli amici di sera
raccontare una nuova avventura
poi sconfiggere tutti alle carte
tanto sei sempre stato il più forte
 ti senti un gigante
un gigante per questo ti scordi
la solitudine
che è sempre su di te
la solitudine
che non ti abbandona mai
nemmeno un'ora
nemmeno un attimo
la solitudine
non ci pensavi più
è un'abitudine
ma che non decidi tu
che invece sei per lei
una libidine
la sua libidine



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sabato, 11 novembre 2006 alle 13:52


Postato da: murasaki00 / Categoria : pensieri


In forma ridotta 2


Aveva proprio ragione il protagonista dello splendido libro di Richeler Mordecai "La versione di Barney":La vita non è fatta per essere ricordata ma per essere dimenticata.Mai parole furono piu vere,e per continuare a farmi del male vorrei comperare questo velocipede

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venerdì, 10 novembre 2006 alle 22:49


Postato da: murasaki00 / Categoria : pensieri


IN FORMA RIDOTTA


E' forse di paura che il piu delle volte si ha bisogno per cavarsi d' impaccio dalla vita?



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